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Rinnovo CCNL Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria 2022-2024: parte la trattativa

È ufficialmente avviato il confronto all’ARAN per il rinnovo del CCNL della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria relativo al triennio 2022-2024.
Qui sul nostro sito vi terremo aggiornati con tutte le novità e le fasi della trattativa.

Le proposte economiche

Secondo quanto emerso nel primo incontro, l’aumento retributivo complessivo si attesterà almeno al 5,78%, con la possibilità – grazie all’impiego di ulteriori risorse – di superare la soglia del 6%. Le stime parlano di un incremento medio di circa 490 euro lordi mensili per 13 mensilità (UIL FPL), anche se altre valutazioni ridimensionano la cifra a 337 euro lordi mensili (CIMO-FESMED), pari all’incremento previsto per l’intera Pubblica Amministrazione.

A questi importi si aggiungerà l’indennità di specificità medica, finanziata con fondi extracontrattuali previsti dalla legge di Bilancio 2024, il cui arrivo tuttavia rischia di subire ritardi.

Le priorità sindacali

Sul piano normativo, UIL FPL ha chiesto di affrontare già in questa tornata alcuni nodi strutturali:

  • migliore regolamentazione dell’orario di lavoro, con attenzione alle eccedenze;
  • definizione chiara del personale effettivamente in servizio nei Pronto Soccorso;
  • riduzione delle sperequazioni tra attività intramoenia ed extramoenia.

Diversa la posizione di CIMO-FESMED, che propone di rinviare le modifiche normative al prossimo contratto (2025-2027) e concentrare ora l’attenzione sulla redistribuzione delle risorse economiche disponibili:

  • Istituzione di un nuovo incarico per i giovani dirigenti da conferire a due anni dall’assunzione, con valutazione esclusivamente professionale e un investimento di circa 25 milioni di euro;
  • Equiparazione della retribuzione fissa di posizione per chi lavora in extramoenia rispetto ai colleghi in intramoenia; i Medici in Extramoenia sono infatti oggi penalizzati.
    Questo adeguamento avrebbe un costo stimato in circa 32 milioni;
  • Utilizzo della quota residua (546 milioni) per l’aumento tabellare e delle indennità di posizione per tutti i dirigenti.

I Commenti di CoAS
Noi del CoAS Medici Dirigenti vi avevamo già annunciato che l’adeguamento stipendiale avrebbe riguardato solo l’ultimo anno del triennio cui si riferiscono queste contrattazioni, cioè il 2024. Il 2022 ed il 2023 vengono abbandonati in quanto sono ormai passati da troppo tempo. Conviene quindi concentrare le poche risorse disponibili sul 2024.
Vi diciamo subito che i “conti” della UIL-FPL sono persino errati, infatti ipotizzano la cifra lorda da cui deve essere sottratta la I.V.C. (indennità di Vacanza Contrattuale) che, essendo stata superiore ai cento euro mensili (a causa dell’elevata inflazione), eroderà notevolmente la cifra lorda ipotizzata dalla UIL-FPL:

Le cifre lorde proposte da CIMO _FESMED sembrano invece esser e più aderenti alla realtà, ma non tengono conto – o NON dicono – che anche esse costituiscono un recupero del potere d’acquisto inferiore alla metà di quanto è stato perso con l’inflazione insistente su quello stesso periodo.

Vedi a questo proposito nostro precedente commento alla pubblicazione dell’Atto di indirizzo.

Prospettive future

Tutte le OO. SS: sottolineano la necessità di chiudere rapidamente la trattativa per questo triennio, così da concentrare energie e risorse sulle discussioni per il rinnovo del CCNL prossimo “2025-2027”, che dovrebbe essere più consistente sul piano economico e temporalmente più corrispondente alle annualità del rinnovo, quindi con effetti reali sul piano normativo..

Il prossimo incontro in ARAN è fissato per il 15 ottobre 2025.

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