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Disuguaglianze nel settore sanitario sardo: focus suL “G. Brotzu”

Le varie riforme sanitarie in Sardegna, con i relativi processi di unificazioni, scorpori e successive incorporazioni, hanno prodotto nel tempo un quadro disomogeneo relativamente al valore medio dei fondi contrattuali della dirigenza e del comparto sanitario, e alle relative premialità.

Tale disallineamento tra le Aziende sarde, va a colpire soprattutto le Aziende ospedaliere dove si verifica un maggior assorbimento di risorse derivanti dal pagamento degli straordinari e dalle particolari condizioni di lavoro esistenti nelle strutture ad alta complessità. Sono interessate in modo minore le Aziende con prevalenti servizi territoriali dove non è necessario ricorrere alle Pronte Disponibilità (“reperibilità“), turni con ore di straordinario, lavoro notturno, festivi con una “continuità assistenziale obbligata” nelle fasce orarie diurne, dal lunedì al lunedì successivo (H24), festivi compresi.

Soprattutto nella distribuzione dei FONDI tra le Aziende e poi “nei tempi” con cu questi FONDI sono stati distribuiti agli aventi diritto, si sono create enormi differenze intollerabili all’interno di una stessa Regione.
L’Assessorato alla Sanità e l’Assessore Armando Bartolazzi hanno espresso la volontà di intervenire per porre fine a questa evidente situazione di disuguaglianza avviando un processo di revisione degli attuali requisiti retributivi del personale sanitario.

In particolare modo il personale medico dell’Ospedale Brotzu di Cagliari e le Organizzazioni Sindacali – tra le quali anche CoAS Medici – sollecitano la Direzione Generale della Azienda ARNAS (“Brotzu” + “Businco”) per una celere conclusione della contrattazione integrativa aziendale.
Si tratta di pervenire, dopo più di 30 anni, cioè dalla Legge 502/1992, alla definizione precisa attraverso la contrattazione decentrata – di un Metodo di Attribuzione degli Incarichi e di distribuzione dei Fondi destinati ai Dirigenti Medici e Sanitari, tale che si crei una dinamica economica costante e equa.

Sino alla sottoscrizione degli accordi Regionali e Aziendali i Dirigenti Medici e Sanitari dell’ARNAS (Brotzu e Businco) manterranno lo stato di agitazione, astenendosi dall’effettuare orario aggiuntivo rispetto a quello contrattualmente dovuto, sia in Azienda, sia nelle altre Aziende Sanitarie della Regione.

Nel comunicato dell’11 ottobre 2024 l’Assessore ha affermato l’intenzione e la motivazione a intervenire per riportare un clima di serenità, fiducia e motivazione press l’ARNAS G.Brotzu, così come in tutte le Aziende sanitarie dell’isola.

CoAS Medici è presente e segue con i suoi referenti aziendali e regionali allo sviluppo della situazione.
Continueremo ad aggiornarvi di tutte le novità relative a questo tema su queste pagine.

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