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La Colpa Grave nel Lavoro Medico: cosa deve sapere un Medico del SSN

La colpa medica rappresenta una delle tematiche più delicate e complesse nel campo della responsabilità professionale sanitaria.
Nel contesto della professione medica, il concetto di colpa grave riveste un’importanza cruciale per i medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Questo articolo è stato scritto con l’intento di fornire una panoramica chiara sulla colpa grave, analizzando il suo significato, le implicazioni legali, le conseguenze e le misure di tutela per i medici.

Approfittiamo di questo articolo per ricordare che TUTELARSI per DANNI sia, per un medico, un OBBLIGO di LEGGE, oltre che è rischioso non tutelarsi con una copertura assicurativa adeguata nell’esercizio della sua professione.
Purtroppo il numero di coinvolgimenti di Medici Ospedalieri in Cause Civili e Penali, obbliga le Associazioni Sindacali dei Medici Ospedalieri ad interessarsi dell’argomento, per formulare una proposta valida ed economica per i propri Iscritti.
A questo proposito vi invitiamo a consultare le proposte assicurative che proponiamo in esclusiva ai nostri iscritti.

Cos’è la Colpa Grave?

La colpa grave si verifica quando un medico commette un errore caratterizzato da negligenza, imprudenza o imperizia particolarmente evidenti.
Questo tipo di colpa si distingue dalla colpa lieve (o, meglio “non grave”) per il grado di gravità dell’errore e per le conseguenze che ne derivano.

Dal punto di vista legale, la colpa medica può dar luogo a diversi procedimenti:

  • Penale: in caso di lesioni o decessi derivanti da un errore medico grave.
  • Civile: per il risarcimento dei danni subiti dal paziente, che possono derivare da colpa grave o non grave.

Nel procedimento civile, il giudice dovrà valutare se la colpa sia di tipo contrattuale (attribuita all’Azienda Sanitaria, titolare del rapporto con il paziente) o extracontrattuale (attribuita al medico, il cui rapporto con il paziente è mediato dall’Azienda Sanitaria).
La distinzione tra colpa contrattuale ed extracontrattuale ha implicazioni procedurali importanti e incide sulla responsabilità diretta del medico.

Con l’entrata in vigore della Legge Gelli-Bianco (1° aprile 2017), il medico può essere citato direttamente in giudizio per danni da colpa medica, rendendolo più vulnerabile alle richieste risarcitorie, anche se viene sempre chiamata in causa l’Azienda Sanitaria di appartenenza che ha l’obbligo di avvisare della richiesta di risarcimento mediante Citazione in giudizio, i Medici eventualmente coinvolti.

Le Conseguenze della Colpa Grave

Se un medico del SSN viene riconosciuto responsabile di colpa grave, le conseguenze possono essere significative:

  • Responsabilità patrimoniale: il medico potrebbe essere chiamato a risarcire personalmente i danni causati ad una terza persona; senza la copertura dell’assicurazione personale per Colpa Grave, potrebbe essere aggredito direttamente il proprio patrimonio o quello degli Eredi.
  • Procedimenti disciplinari: possibili sanzioni da parte dell’ente datore di lavoro o dell’Ordine professionale.
  • Reputazione professionale: un caso di colpa grave può avere ripercussioni durature sulla carriera del medico.

Inoltre, come già avveniva precedentemente, esiste la possibilità per l’Azienda Sanitaria di rivalersi economicamente sul medico, citandolo davanti alla Corte dei conti per “danno erariale“, aumentando il rischio patrimoniale per il professionista.
E’ da segnalare che quasi tutte le Compagnie Assicurative intervengono solo dopo sentenza della Corte dei conti e se il Professionista si è difeso percorrendo tutti i gradi di giudizio.

Esempi Concreti di Colpa Grave

  1. Errore diagnostico evidente: Un medico che non riconosce i chiari segni di una grave affezione (ad esempio: un infarto miocardico acuto) e dimette il paziente senza approfondimenti diagnostici. Se il paziente subisce un danno grave, l’errore sarà considerato quasi certamente un caso di colpa grave.
  2. Intervento chirurgico errato: Un chirurgo opera il lato sbagliato di un paziente nonostante la cartella clinica e i documenti preoperatori indichino chiaramente l’area corretta.
  3. Somministrazione errata di farmaci: Un medico prescrive un farmaco a cui il paziente è allergico, nonostante l’allergia sia segnalata nella documentazione clinica.
  4. Mancato intervento tempestivo: Un medico di reparto ignora i segni evidenti di un peggioramento clinico del paziente, ritardando un intervento salvavita.

Come Tutelarsi?

Per evitare il rischio di incorrere in una colpa grave, i medici del SSN dovrebbero:

  • Seguire sempre le linee guida e i protocolli clinici ufficiali, stando attenti a porre prima una diagnosi corretta e a scegliere la Linea Guida corretta, ponendola in discussione in ogni momento secondo la propria e altrui esperienza o seguendo il dettato della Scienza e Coscienza.
  • Documentare accuratamente ogni decisione clinica nella cartella del paziente.
  • Partecipare alla formazione continua per rimanere aggiornati sulle migliori pratiche.
    Potrebbe perfino cessare la copertura assicurativa se la Compagnia Assicurativa accertasse il mancato aggiornamento.
  • Sottoscrivere una polizza assicurativa adeguata per la protezione del proprio patrimonio da accuse di Colpa Grave in relazione alla responsabilità civile professionale.

L’Importanza di un’Assicurazione per la Responsabilità Civile

Un aspetto fondamentale oltre che obbligatorio, quindi, per la protezione del medico è la stipula di un’assicurazione per la responsabilità civile professionale. Questa polizza può coprire i danni derivanti da errori professionali, comprese le conseguenze di una colpa grave, garantendo una maggiore serenità nell’esercizio della professione.
Senza dimenticare l’importanza di una ampia TUTELA LEGALE professionale, che permetta di essere tutelati da un Avvocato di propria scelta nelle cause Civili, Penali e Amministrative contro l’Azienda.

Per scegliere la polizza più adatta, il medico dovrebbe:

  • Verificare che la copertura includa tutti i casi di colpa grave, eccetto ovviamente il dolo.
  • Considerare il massimale assicurativo per evitare scoperture economiche in caso di risarcimento elevato.
  • Informarsi sulle eventuali esclusioni di polizza o franchigie per evitare sorprese in caso di sinistro.

Invitiamo sempre i medici a informarsi in modo accurato al fine di sottoscrivere la polizza più adatta alla specialità professionale, all’incarico e al livello di rischio.

Inoltre offriamo la possibilità di contattarci gratuitamente al 3473639841 per chiedere e ricevere consigli nel momento in cui sarete sicuramente molto preoccupati per notizia di una richiesta di risarcimento (civile) o un avviso di garanzia (penale).
Potremo solo indicarvi le procedure da seguire nei confronti della Azienda e della Compagnia Assicurativa per tutelare nel modo migliore i Vostri interessi di professionista pubblico, ma abbiamo constatato che in molti casi, anche solo una voce che indichi cosa fare e come muoversi, è molto importante.

CoAS offre la possibilità di richiedere un preventivo: clicca qui per richiedere un preventivo non vincolante per la tua polizza.

Conclusioni

Essere consapevoli delle implicazioni della colpa grave aiuta i professionisti sanitari a esercitare il proprio lavoro con maggiore sicurezza e serenità.

Stipulare una polizza assicurativa adeguata e essere iscritti a un’associazione sindacale è il modo migliore per tutelarsi e affrontare eventuali controversie con la miglior tranquillità possibile di questi tempi..