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15 per cento per tutte le prestazioni aggiuntive dall’8 giugno 2024

L’unica limitazione chiarita con la recentissima risposta formulata dall’Agenzia delle Entrate, è che può essere applicata solo al personale dipendente del SSN cui si applica il CCNL della Dirigenza, firmato il 23/01/2024.

Con questa risposta, l’Agenzia delle Entrate, chiarisce a quali soggetti e a quali redditi possa essere applicata questa sensibile riduzione del prelievo fiscale.

Senza tassazione agevolata, infatti, il paradosso sarebbe che 6 ore di lavoro diurno consentirebbero di guadagnare di più di 12 ore notturne.

Dalla risposta dell’Agenzia delle Entrate emerge invece che la tassazione agevolata al 15% delle prestazioni aggiuntive va applicata anche alle guardie notturne.

Senza la defiscalizzazione, 12 ore di lavoro notturno in prestazione aggiuntiva sarebbero retribuite 364,8 euro, mentre 6 ore di lavoro diurno tassate al 15% consentirebbero di guadagnare tra i 408 e i 510 euro, a seconda della tariffa applicata dalla Regione. È ovvio che in questo modo nessun medico sarebbe disposto ad effettuare prestazioni aggiuntive di notte, considerando anche il disagio che comporta il lavoro notturno.

Scarica la risposta data dall’Agenzia delle Entrate al quesito specifico.

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