Vediamo nel dettaglio cosa emerge dal Documento Programmatico di Bilancio approvato dal Governo – dovrà poi andare al Parlamento (n.d.r.) – e inviato a Bruxelles per la Sanità.
Il Governo annuncia “cifra record ! “, ma è davvero così?
I numeri comunicati parlano di 1,245 miliardi aggiuntivi per il 2025 e poi oltre 3 miliardi nel 2026. Ma sono reali? Vediamo nel dettaglio.
Alla Sanità saranno destinati i seguenti fondi aggiuntivi:
- nel 2025: 880 milioni, ovvero solo lo 0,04% del Pil
- nel 2026: circa 3,1 miliardi (0,148% del Pil)
- nel 2027 circa 170 milioni (0,008% del Pil).
In sostanza, le risorse extra per l’anno 2025 serviranno appena a coprire l’aumento fisiologico dei prezzi e dei salari del personale sanitario. Ricordiamo inoltre che quanto previsto per gli anni successivi dovrà poi essere oggetto di nuova valutazione e approvazione nelle future leggi di bilancio.
Se tiriamo le somme, in totale e rispetto al Pil, per l’anno prossimo la percentuale stanziata resterà al 6,3%, un dato ben al di sotto della media Ocse e di quella europea, per poi scendere al 6,2% nel 2026-2027. Da questo punto di vista, quindi, è evidente che possiamo parlare di calo, e non certo di un aumento.



