E’ una vera novità ?
Da una decina di giorni circa gli Italiani si svegliano e trovano subito che la notizia del giorno (in prima pagina su molti quotidiani) riguarda la “CORRUZIONE” nella gestione delle faccende sanitarie: o attribuzione di incarichi o gestione degli appalti o degli acquisti.
Solo qualche giorno fa questa notizia su Cosenza Channel (cui rinviamo) “Terremoto nella Sanità a Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria: 15 misure cautelari”. I Colleghi della Calabria ci hanno confermato che il Direttore di una delle U.O. di Medicina Nucleare è stato costretto dal provvedimento della magistratura a sospendere la sua attività Assistenziale.
I reati ipotizzati sarebbero (come riportato da Cosenza Channel) corruzione, concussione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, turbata libertà degli incanti, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso ideologico, abusiva introduzione in sistema informatico ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
L’articolo (che vi consigliamo di leggere) prosegue configurando un vero Sistema di malaffare per lucrare sulla Sanità, facendone levitare i costi a danno dei cittadini.
Il giorno successivo sembra che si ripeta lo stesso copione poco distante: a Catania.
La testata LiveSicilia.it titola: “corruzione-terremoto-nella-sanita-arresti-eccellenti-nomi“.
Anche in questo caso non avendo notizie dirette, consigliamo la lettura dell’intero articolo, da cui apprenderete che ben quattro Direttori di Dipartimento sono stati raggiunti da provvedimenti restrittivi della libertà personale (Arresti domiciliari) in quanto inquisiti dalla Procura, con inchieste affidate alla Guardia di Finanza, per reati contro il Patrimonio dello Stato.
L’articolo si dilunga sull’ipotesi di un Sistema corruttivo di cui facevano parte alcune ditte produttrici e venditrici di devices sanitari.
Poiché siamo “garantisti” fino a prova contraria, deve prevalere la ipotesi di un errore o eccesso di zelo del magistrato che ha eseguito le indagini, confermiamo la speranza che quanto raccontato dai giornalisti sia solo frutto di una fantasia eccessiva, ma la somiglianza con storie del passato ci porta a pensare che le eccessive spese sanitarie inItalia siano in gran parte dovute a voglia di arricchimento di pochi a danno dei cittadini tutti.
Il S.S.N. non sarebbe quindi insostenibile in quanto estremamente costoso, ma in quanto molte spese vengono effettuate anche in assenza di vera necessità, in quanto generanti illeciti guadagni.
E si capisce anche come, con questi obiettivi, diventi assolutamente necessaria la accurata scelta dei Direttori Sanitari e dei Direttori di DIpartimento e di U.O.C.
Tutte queste “figure” non possono che essere scelte in modo da costituire un Sistema solidamente omertoso, autoreferenziale e autoritario, che escluda la formazione di crepe o cedimenti; tutto ciò indipendentemente dalla Parte Politica in auge in quel momento, e quindi del tutto trasversale.
E contro la legge istituente tali nomine per incarico, attribuito dall’Autorità politica (502/92), indipendenti dal Curriculum professionale o dai Titoli di Servizio, si è costituito nel 1994 proprio il Coordinamento di Azione Sindacale dei Medici Dirigenti.

A distanza di 30 anni viene ancora trasmessa ai cittadini la convinzione che la nomina dei Direttori dei Reparti di cura, sia negli Ospedali che nel Territorio, sia determinante per avere cure efficienti, efficaci e organizzate in base alle necessità, ma il metodo di selezione è basato su altri criteri più o meno inconfessabili.
Il “Nominato” sa che la sua nomina deriva da un atto di discrezionalità di chi ha – a sua volta – raggiunto il ruolo di Direttore con pochi meriti ma in base a logiche politiche;
perde quindi l’obiettivo di curare, di raggiungere obiettivi di tipo medico, accetta e rispetta logiche non sanitarie ma quelle economiche – positive e negative – del Sistema che lo ha “nominato“.
Le singole nomine sospette, appartenenti al lungo elenco di nomine discrezionali, obbedienti a logiche politiche o addirittura “contra legem“, legate a parentela o ad appartenenze poco chiare, ci vengono quasi quotidianamente segnalate dai Colleghi di tutta Italia; così stiamo seguendo con interesse una delle tante nomine che sta avvenendo in questi giorni, e vi terremo informati.



