I sindacati hanno firmato la mattina del 23 gennaio 2024 il CCNL 2019-2021 dei medici, veterinari e dirigenti sanitari. Una firma molto attesa che porterà aumenti retributivi medi di circa 250€ lordi al mese e circa 10.800€ lordi di arretrati.
Il nuovo Contratto entra in vigore dal 24 gennaio 2024.
Secondo alcuni degli Attori delle lunghe contrattazioni in ARAN, questo nuovo contratto interviene in modo positivo anche sulle condizioni di lavoro e sulle condizioni che permettono di conciliare la vita familiare con quella lavorativa.
Sappiamo bene che questi aspetti sono andati in progressivo peggioramento dal 2010 circa fino ad oggi.
Dovremo quindi vigilare attentamente SE questo avverrà.
ANAAO e CIMO segnalano come la versione definitiva firmata oggi differisce su alcuni articoli rispetto alla versione firmata dalle parti il 28 settembre. Nonostante queste variazioni del testo, secondo “Loro” si tratterebbe nel complesso di un buon risultato, cui si è arrivati dopo una difficile e lunga contrattazione delle parti.
Si apre quindi adesso un nuovo capitolo, ovvero la contrattazione integrativa in tutte le aziende sanitarie del SSN, necessaria ad attuare le novità (?) del CCNL.
La crisi che sta attraversando il SSN richiede che questa fase proceda senza ulteriori rinvii.
Però dalla discussione in Senato sul Decreto Milleproroghe, ed in particolare sullo “Scudo Penale” per i Medici, ci rendiamo conto che trattasi di un provvedimento minimo, che va solo a prorogare gli aspetti già decisi in corso di pandemia Covid, per depenalizzare le conseguenze ricadenti sui Medici da denunce per supposti danni da somministrazione di vaccini.
Una depenalizzazione quindi assolutamente parziale, minima, riguardante uno solo dei tantissimi aspetti della professione medica.
Questa proroga così limitata, del tutto ininfluente sui mille aspetti della professione medica, non ci fa ben sperare in attenzioni positive di questo Ministro e di questo Governo.



