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CCNL Medici e Dirigenti Sanitari 2022-2024: sottoscritto in via definitiva

Il nuovo CCNL per la Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria è stato sottoscritto in via definitiva questa mattina, 27 febbraio 2026 da ARAN e dalle sigle sindacali firmatarie, ed è ora pubblicato attraverso i canali ufficiali (incluso il sito ARAN). 
Si tratta di un contratto che riguarda circa 137.000 dirigenti medici, veterinari e sanitari, con un incremento economico contrattuale (5,78 %) – già nella fase di pre-intesa – giudicato da molte sigle inadeguato rispetto all’inflazione reale (tra il 12 e il 14 %) e alle esigenze professionali.
Molti commenti mettono in relazione la “fuga” dei medici dall’Italia con questa progressiva riduzione del potere d’acquisto dello stipendio dei Medici della Dipendenza pubblica: i Medici Dirigenti.

Rispetto al CCNL precedente (2019–2021), e alle difficoltà applicative cui abbiamo assistito in molte Aziende Sanitarie, questo nuovo contratto rappresenta un passaggio obbligato, ma non necessariamente risolutivo dei problemi di fondo che affliggono la professione medica pubblica. Criticità di interpretazione, resistenze applicative e difformità organizzative persistono su più fronti e non si cancellano con una firma. 

Le nostre tabelle illustranti gli aumenti definiti dall’incarico ottenuto:
TABELLA 1 : stipendio base;
TABELLA 2 : Indennità di specificità medica,
TABELLA 3 : Aumenti in relazione all’incarico di Direttore o di D.M. di Altissima Specializzazione
TABELLA 4 : Aumenti per i Colleghi con incarico professionale o di alta specializzazione
TABELLA 5 : Somme degli aumenti proposti in relazione agli Incarichi.
TABELLA 6 : Arretrati effettivi in relazione agli incarichi.

Nel corso del nostro ultimo evento intitolato “In attesa del nuovo CCNL”,  svoltosi a Roma lo scorso 21 febbraio nell’ambito del 75° Consiglio Nazionale tenutosi a ROMA, colleghi e dirigenti sanitari hanno portato testimonianze e casi concreti di come il contratto venga applicato in modo parziale e/o distorto nella quotidianità delle Aziende Sanitarie. 

Insieme al Dott. Antonio Cascio dell’ Area Risorse Umane SSR, Regione Emilia-Romagna, abbiamo approfondito:

  • difficoltà applicative e interpretative di norme chiave, che spesso sono disattese o deformate nelle realtà aziendali, con limitazioni e divari interpretativi spesso restrittivi o addirittura punitivi; 
  • scollamento tra strumenti contrattuali e realtà operative, con il rischio che le norme restino lettera morta a causa della mancanza di linee guida chiare, formazione e controllo applicativo; 
  • riduzione del ruolo contrattuale dei sindacati, con apposizioni formali di firma che non garantiscono una reale trasformazione delle condizioni di lavoro; 
  • necessità di strumenti di tutela più forti e coerenti, che permettano di difendere la professione medica dagli abusi interpretativi e manageriali; 

Un contratto firmato non equivale a un contratto attuato

CoAS Medici Dirigenti riconosce l’importanza di un CCNL aggiornato e formalmente approvato, ma sottolinea come tale firma non sia di per sé garanzia di miglioramento reale per la professione medica pubblica.

Gli aumenti economici e le modifiche normative – pur presenti – devono essere letti con attenzione critica: è infatti vero che il testo è stato siglato e che le risorse sono state stanziate, ma il vero banco di prova è la cosiddetta “messa a terra” nelle aziende dove medici e dirigenti sanitari lavorano. Molti colleghi hanno denunciato l’applicazione restrittiva o difforme del CCNL 2019–2021; non possiamo permettere che il nuovo CCNL 2022–2024 sia destinato alla stessa sorte. 


Conclusione

La firma definitiva del CCNL 2022–2024 è un passo istituzionale importante, ma non può essere interpretato come la soluzione finale ai problemi strutturali che affliggono la dirigenza medica e sanitaria.

L’evento di Roma ha messo in evidenza le contraddizioni tra teoria e prassi contrattuale, sottolineando la necessità di un’azione sindacale incisiva e permanente.

CoAS Medici Dirigenti continuerà a fare la propria parte: non per celebrare firme, ma per vigilare sulla loro concreta attuazione e per proporre soluzioni che rispondano alle reali esigenze dei professionisti e del SSN.

Vogliamo far sentire la vicinanza del Direttivo Nazionale a tutti gli Iscritti inviando il volumetto edito a stampa da CoAS, con note a commento per suggerire ai Rappresentanti Aziendali le buone linee applicative di una serie di norme non facili da controllare. Chi è interessato a ricevere il volumetto deve richiederlo scrivendo una mail a : info@coasmedici.it

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