Milazzo/Barcellona Pozzo di Gotto, agosto 2025
La decisione dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Messina di trasferire temporaneamente il reparto di Medicina Generale dall’ospedale di Milazzo a quello di Barcellona Pozzo di Gotto ha suscitato forti proteste da parte delle comunità locali, del personale sanitario e del CoAS Medici Dirigenti Sicilia.
Secondo quanto reso noto dall’ASP, il trasferimento sarebbe necessario per consentire lavori strutturali nel presidio di Milazzo. Tuttavia, per il COAS e altri osservatori, tale decisione rischia di aggravare una situazione già critica, caratterizzata da carenze di personale e da insufficiente organizzazione dei servizi assistenziali.
La posizione di CoAS Medici Dirigenti Sicilia
Il sindacato evidenzia come la scelta sia stata presa in maniera unilaterale, senza alcun confronto con le rappresentanze dei lavoratori, compromettendo la continuità assistenziale e la sicurezza sia dei pazienti sia del personale medico. La distanza tra i due presidi ospedalieri, l’assenza di un piano di gestione del rischio clinico e la mancanza di comunicazioni preventive rendono il trasferimento “potenzialmente illegittimo”, secondo la nota ufficiale diffusa dal COAS il 28 agosto 2025.
Il sindacato ribadisce inoltre che le criticità denunciate riguardano:
- Il diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione;
- La sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- La sicurezza delle cure (Legge 24/2017);
- La regolarità dei requisiti del Direttore Medico f.f. del PO di Milazzo (D.P.R. 484/97).
Di fronte alla situazione, il CoAS:
- Diffida formalmente la Direzione Generale e Amministrativa dell’ASP di Messina dal proseguire con decisioni unilaterali che violano i diritti costituzionali e le normative vigenti;
- Chiede l’intervento urgente del Prefetto di Messina per garantire legalità, sicurezza e trasparenza amministrativa;
- Invita le autorità regionali – Presidente della Regione Siciliana, Assessore alla Salute e Commissario dello Stato – a prendere posizione sulla vicenda;
- Rende pubblica la nota, affinché l’opinione pubblica e gli organi di stampa siano informati della gravità della situazione.
La posizione politica e istituzionale
La questione è stata portata anche all’attenzione della Commissione bicamerale per il contrasto dei disagi derivanti dall’insularità, mentre il sindaco e i consiglieri di minoranza di Milazzo sono stati sollecitati a sospendere l’efficacia del trasferimento e a garantire locali idonei per il mantenimento della piena operatività del reparto nella città del Capo.
Il CoAS Medici Dirigenti Sicilia resta disponibile a un confronto immediato con le istituzioni, ma ribadisce la necessità di soluzioni concrete e strutturali per garantire la continuità dell’assistenza sanitaria e il rispetto dei diritti dei cittadini e dei professionisti.



